Teratozoospermia e possibilità di gravidanza

Per un uomo teratozoospermico può risultare complicato arrivare ad una gravidanza in modo naturale: in molti casi, ciò è praticamente impossibile. Per poter avere figli propri con quest’alterazione seminale, è necessario ricorrere alla fecondazione assistita.

Le tecniche raccomandate come trattamento variano a seconda del grado di teratozoospermia che presenta l’uomo. Inoltre, va tenuta presente la fertilità della donna, così come la sua età, giacché si tratta di elementi importanti nel momento in cui si cerca una gravidanza.

Test di gravidanza positivo

Trattamenti di fecondazione artificiale

Una volta confermata la diagnosi di teratozoospermia, è possibile procedere con la tecnica di fecondazione artificiale più indicata per la coppia. Le opzioni di trattamento sono le seguenti:

  • Inseminazione artificiale (IA): si raccomanda nei casi di teratozoospermia lieve (3-4% degli spermatozoi normali), sempre che la donna non abbia superato i 35 anni d’età.
  • Fecondazione in vitro (IVF): per uomini con teratozoospermia moderata (1-2% di spermatozoi normali), teratozoospermia lieve con donne con più di 35 anni, o in casi in cui varie inseminazioni non hanno funzionato.
  • ICSI: si utilizza nei casi di teratozoospermia severa (il totale degli spermatozoi normali è inferiore all’1%), o se le tecniche anteriori non hanno funzionato.
  • IMSI: questa tecnica è un’ICSI tradizionale, con una miglior selezione dello spermatozoo. Mediante un potente sistema, s’ingrandisce la visione degli spermatozoi, in modo che lo specialista possa selezionare più chiaramente uno spermatozoo senza alterazioni nella sua morfologia. E’ l’opzione richiesta nei casi di teratozoospermia severa, o se precedentemente ci sono stati degli aborti spontanei./li>
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